Mercoledì prossimo (ore 18), al Castello di Perno, si chiude il ciclo “Nel cuore delle Langhe, il cuore di Calvino”, dieci incontri dedicati alla figura e all’eredità di Italo Calvino, a quarant’anni dalla sua scomparsa.
L’iniziativa è organizzata in collaborazione con il Festival “Cervo in blu d’inchiostro”.
L’incontro si terrà nella Sala della Biblioteca di Einaudi, un luogo particolarmente significativo perché molto amato e frequentato dallo stesso Italo Calvino durante gli anni del suo lavoro editoriale alla casa editrice Einaudi.
Un omaggio alla collaborazione tra Italo Calvino e Luciano Berio, quest’ultimo festeggiato nel centenario della nascita.
Il tema della serata sarà la straordinaria collaborazione tra Italo Calvino e Luciano Berio, due protagonisti assoluti della cultura italiana e internazionale del Novecento. Uniti da un profondo legame con la Liguria, in particolare con Sanremo e Imperia, scrittore e compositore hanno intrecciato un dialogo creativo che ha portato alla nascita di tre opere per il teatro, frutto di una sintesi innovativa tra parola e musica.
A condurre l’incontro saranno Francesca Rotta Gentile docente di lettere del Liceo Cassini di Sanremo, curatrice del ciclo, e Gregorio Gitti, professore ordinario di diritto civile dell’Università degli Studi di Milano, proprietario del Castello di Perno.
Interverranno Roberto Iovino, musicologo e critico musicale, e Ines Aliprandi, docente di Drammaturgia musicale al Conservatorio “Niccolò Paganini” di Genova.
La conversazione approfondirà il rapporto umano e artistico tra Calvino e Berio, alternando riflessioni critiche a proiezioni video dedicate ai loro lavori teatrali.
