Violino e viola per due concerti da non perdere, mercoledì e giovedì prossimo.
Mercoledì alle ore 16 nell’elegante Salone della Galleria Nazionale di Palazzo Spinola, prende il via la rassegna dei “Concerti di Primavera” organizzata dalla GHOG con gli “Amici del Carlo Felice e del Conservatorio Paganini”. Protagonista sarà Teresa Valenza con un programma interamente dedicato alla produzione per sola viola. Il pubblico potrà ascoltare la Suite n. 2 in re minore BWV 1008 di Johann Sebastian Bach, proposta in trascrizione, la Suite n. 1 in sol minore op. 131 di Max Reger e la Sonata per viola sola op. 25 n. 1 di Paul Hindemith: tre prospettive che mettono in luce la ricchezza timbrica e polifonica dello strumento.

Teresa Valenza si è formata al Conservatorio Niccolò Paganini di Genova, diplomandosi con il massimo dei voti in violino sotto la guida di Vittorio Marchese e successivamente in viola sotto la guida di Daniel Formentelli. Si perfeziona con Bruno Giuranna all’Accademia Stauffer e all’Accademia Chigiana, affiancando studi con importanti prime parti orchestrali. Svolge intensa attività cameristica e orchestrale, è violista del Quartetto di Genova e prima viola dell’Orchestra Paganini, con cui si è esibita anche come solista. Collabora con ensemble e orchestre in Italia e all’estero e ha ottenuto riconoscimenti in concorsi nazionali e internazionali.
Giovedì prossimo (ore 20,30) al Teatro Akropolis si conclude la rassegna “inespansione” curata ancora dalla GOG. L’ultimo appuntamento sarà affidato a Yesenia Vicentini nel doppio ruolo di violinista e violista, con Valentina Messa al pianoforte.
Il programma dal titolo “Moto contrario” offrirà un articolato viaggio nel Novecento attraverso le visioni di due compositrici e due compositori di sensibilità diverse ma accomunati da una certa ribellione all’astrattismo modernista e da ricerche espressive radicali ed essenziali: quattro sguardi che disegnano il futuro guardando ciascuno al proprio passato. Si partirà dunque dalla Sonata per violino e pianoforte n.1 di Alfred Schnittke per passare poi alla Sonata per violino e pianoforte n. 3 di Lera Auerbach e dopo “Lullaby” di Rebecca Clarke approdare alla Sonata per viola e pianoforte di Sandro Fuga.

Yesenia Vicentini, violinista e violista, si è diplomata con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore presso il Conservatorio “N. Paganini” di Genova, sotto la guida di Vittorio Marchese, perfezionandosi con Ilya Grubert. Attualmente prosegue gli studi in viola e musica d’insieme.
Svolge un’intensa attività concertistica che l’ha portata a esibirsi in importanti sedi in Italia e all’estero, tra cui il Teatro La Fenice di Venezia, il Teatro Carlo Felice di Genova, il Teatro Fraschini di Pavia, il Teatro Manzoni di Bologna e la Sala Nervi in Vaticano.
È primo violino dell’Orchestra Paganini e del Quartetto di Genova, con cui frequenta il corso di alto perfezionamento presso l’Accademia Stauffer di Cremona.
Collabora con importanti orchestre italiane e ensemble, svolgendo anche attività didattica presso il Liceo Musicale “S. Pertini” di Genova.

Valentina Messa, pianista, ha studiato con Giorgio Lovato, Piero Rattalino ed Enrico Pace, distinguendosi in numerosi concorsi nazionali e internazionali, tra cui il Premio Venezia, il Premio Nazionale delle Arti e il concorso della Società Umanitaria di Milano.
Svolge un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero, esibendosi per importanti istituzioni come l’Accademia Chigiana di Siena, l’Auditorium Rai di Torino, la Columbia University di New York e la Harvard University di Boston. Ha suonato come solista con diverse orchestre italiane ed europee. Attiva anche nella musica contemporanea, collabora con ensemble quali “Sentieri Selvaggi” ed “Eutopia Ensemble”. È pianista ufficiale del Premio Paganini di Genova e docente presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino.
