Riproporre sulle scene Bertolt Brecht attraverso testi e musica, con l’obiettivo di riscoprirne l’ironia, il sarcasmo, il gusto per la provocazione intrisi nella serietà di temi e contenuti, che accanto ad un’attenta lettura critica della realtà, mantengono sempre presente una profonda e consapevole vivacità.
E’ l’obiettivo della serata musicale organizzata dall’Associazione genovese Ottavio Cirio Zanetti(Salita San Rocchino 3r) in occasione delle celebrazioni per i settant’anni della scomparsa del grande drammaturgo tedesco. Lo spettacolo è di Renata Ghiso, cantante e voce narrante, che ne sarà anche interprete con il pianista Loris Tarantino. L’appuntamento è per lunedì 9 febbraio (ore 18), in cui si riproporranno sulla scena alcuni dei song più famosi e rappresentativi scritti da Brecht per le sue opere teatrali. In un percorso che legherà la narrazione all’elemento musicale, voce e piano dialogheranno sul palco per delineare, con consapevolezza e ironia, storie di persone, personaggi e artisti di un’epoca lontana e decadente che ha ancora molto da raccontare.
Alabama Song, La ballata di Mackie Messer, Surabaja Johnny, Jenny dei Pirati, sono solo alcuni dei brani del repertorio, proposto in maniera rinnovata da arrangiamenti in chiave jazz, da Renata Ghiso, cantante ed esperta del repertorio brechtiano e da Loris Tarantino, pianista che ha al suo attivo importanti presenze in festival e jazz club.

Con leggerezza e vivacità questa occasione speciale vuole restituire la giusta attenzione ad un teatro dove l’elemento musicale diventa irrinunciabile strumento della drammaturgia, in un complesso connubio che porta in sé inevitabili contraddizioni, ma non perde di vista l’originalità e l’incisività di pensieri e sentimenti rappresentativi dell’epoca che ha dato loro vita.
