In Europa con Paganini: domani l’ultimo appuntamento

Si conclude giovedì prossimo (Società di Letture e Conversazioni Scientifiche, Palazzo Ducale, ore 17)  il ciclo di tre incontri organizzato dal “Centro Paganini per la ricerca e la didattica” nell’ambito delle manifestazioini estive dell’Associazione “Amici di Paganini”  e dedicato allo straordinario tour europeo del grande violinista e compositore genovese. Un ciclo che ha assunto un rilievo ancor maggiore dopo il recente prestigioso riconoscimento concesso all’EPR (European Paganini Tour) da parte del Consiglio d’Europa di Itinerario culturale europeo.

Dopo aver affrontato i rapporti fra Paganini e l’area germanica (23 aprile, Roberto Iovino e Nicole Olivieri) e quelli fra Paganini e la Francia (7 maggio, Roberto Iovino e Lana Gasparyan, violino, con Elsa Guerci al pianoforte) il ciclo si chiude dunque giovedì con Mariateresa Dellaborra e Danilo Prefumo che ripercorreranno l’ultima tranche della tournée relativa all’Inghilterra, all’Irlanda e alla Scozia.

Niccolò Paganini (1782-1840) può essere considerato il primo grande divo della musica strumentale, un precursore delle odierne rockstar, protagonista di un tour internazionale per l’epoca a dir poco incredibile.

Nel 1828 partì da Genova alla volta di Vienna con la compagna Antonia Bianchi, il figlio Achille di 3 anni e un segretario.

Oggi le grandi star hanno al seguito una folta equipe di assistenti che pianifica ogni momento delle loro giornate. Paganini programmò tutto da solo con l’aiuto di un solo segretario: suonava, firmava i contratti, organizzava i concerti, ingaggiava le orchestre o i colleghi che dovevano esibirsi nelle sue Accademie (allora i concerti, chiamati appunto Accademie, prevedano in genere che la star fosse attorniata da artisti minori: come oggi accade per le grandi personalità, sovente introdotte da una band minore che “scalda” la platea) incontrava le personalità delle città via via visitate, teneva i rapporti con la stampa.

Il suo tour durato dal 1828 al 1834  interessò Austria, Germania, Polonia, Francia, Paesi Bassi, Inghilterra, Irlanda, Scozia. I dati essenziali, ma significativi, sono i seguenti

400 concerti

2271 giorni in tournée

Oltre 20.000 Km in carrozza

Oltre 100.000 spettatori

L’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti.