L’Orchestra Paganini sarà la protagonista del terzo concerto inserito nel cartellone di “Gems a la Paganini”, la ormai storica stagione primaverile organizzata dagli “Amici di Paganini” che quest’anno si svolge in due sezioni, la prima fra febbraio e marzo (attualmente in corso) e la seconda in maggio. L’appuntamento è per giovedì sera (ore 20,45) a Palazzo della Meridiana.

“Il programma – spiega Vittorio Marchese, fondatore e direttore dell’orchestra oltre a direttore artistico degli “Amici di Paganini” – si aprirà con il “Divertimento K 137 di Mozart per proseguire con la Sonatina n.1 per violino e chitarra di Paganini presentata in una trascrizione per violino e archi elaborata da Michele Trenti e con la Sinfonia n.10 per archi di Mendelssohn, un’opera giovanile del grande compositore tedesco”.
Il programma si concluderà con il “Concerto grosso” n.1 per pianoforte concertante e archi di Bloch. Del brano paganiniano sarà solista Filippo Taccogna, mentre in Bloch la tastiera pianistica sarà affidata a Lisa Amirfeiz.
Nata come Orchestra giovanile in senso al Conservatorio “Paganini”, l’Orchestra è cresciuta negli anni acquisendo sempre più solidità fino alla decisione di “staccarsi” dall’Istituto musicale (dal quale del resto erano usciti più o meno ormai tutti i componenti) nel 2022 per formare una associazione e proseguire sul piano professionale.
“Lavoriamo molto – dice Marchese – da qui a giugno abbiamo una quindicina di concerti. La prossima settimana saremo al Consolato italiano a Nizza e poi andremo a Mantova. Siamo un gruppo molto solido perché si basa su rapporti umani stretti. Lavoriamo tutti con serenità per la gioia di fare musica insieme. Un magnifico collante”.
