Grande successo venerdì sera per il concerto di Sergio Cammariere al Festival Internazionale di musica da Camera di Cervo che ha visto la splendida piazzetta dei Corallini sold out.
Il festival, nato inizialmente per ospitare grandi nomi della musica classica, da qualche tempo si apre ad altri generi come la musica leggera e jazz e vedrà venerdì prossimo un altro artista di prestigio come Stefano Bollani.
Accompagnato dalla violoncellista Giovanna Famulari e dal sassofonista Daniele Tittarelli, Cammariere – cantautore e pianista maturo – ha offerto al pubblico un pot-pourri di brani cantati e strumentali tratti dal repertorio nuovo e del passato.

Il suo stile elegante e raffinato che mescola elementi jazz e cantautorali, unito alla bravura dei due strumentisti, ha incantato gli spettatori con la sua voce calda e intima.
Il concerto – in collaborazione con il Club Tenco – ha visto, così, l’alternarsi di brani del nuovo album “Una sola giornata” come “Valzer di chimere” a brani storici come “La canzone dell’impossibile” fino ai grandi successi come “Tutto quello che un uomo”, arrivata terza nel 2003 al Festival di Sanremo e cantata insieme al pubblico a fine concerto in un’incredibile atmosfera poetica.
Non sono poi mancati brani più ironici e ritmati come “Cantautore piccolino” e “Tempo perduto” proposto nel 1997 al Premio Tenco, seguiti da suggestivi brani strumentali come “Dodici minuti di pioggia” nella trascrizione per pianoforte e violoncello.
Prolungati e scroscianti gli applausi finali della gremita platea estasiata cui sono seguiti diversi bis fra cui “Dalla pace del mare lontano” e “Libero nell’aria”, due canzoni contro ogni guerra e di speranza per un futuro di pace.
