Duplici festeggiamenti alla Giovine Orchestra Genovese, fra lunedì e martedì. Lunedì si ricorderà la ripresa postbellica delle attività musicali.
Era infatti il 13 novembre del 1945 quando nel Salone del Palazzo Ducale Arturo Benedetti Michelangeli inaugurò il nuovo anno sociale della Giovine Orchestra Genovese. Dopo la tragedia della guerra, in una città che era stata “spogliata” di quasi tutti i suoi teatri (in piedi era rimasto il solo teatro Modena) la vita musicale genovese riprendeva, sia pure a fatica. L’8 dicembre successivo nello stesso Salone del Ducale il direttore Armando La Rosa Parodi avrebbe proposto il primo concerto della Società Filarmonica Genovese, creata con Luigi Cortese.
Gli ottant’anni di quel momento particolarmente importante per la cultura cittadina, saranno ricordati appunto lunedì dalla GOG nel foyer del Carlo Felice. Alle 18 si terrà dunque un incontro commemorativo che intreccerà storia, musica e identità cittadina. Interverranno Luca Borzani, storico e giornalista, già presidente della Fondazione Palazzo Ducale, tra le voci più autorevoli nel dibattito culturale genovese,
Vittorio Coletti, studioso della lingua e della letteratura italiana, professore emerito dell’Università di Genova, accademico della Crusca e Stefano Verdino, critico letterario e storico della cultura, docente all’Università di Genova.

Alle 20,30, consueto appuntamento, poi, con la stagione dei concerti GOG: si esibirà il pianista Filippo Gorini in un programma comprendente tre Sonate di Schubert (in do minore D 958, in la maggiore D 959 e in si bemolle maggiore D 960).
Martedì pomeriggio (ore 18,15) invece, alla Società delle Letture Scientifiche di Palazzo Ducale, verrà attribuito il Premio intitolato all’indimenticato sindaco Beppe Pericu a Alessia Donati, coordinatrice ormai storica della GOG. Il riconoscimento intende premiare il costante e qualificato impegno nella diffusione della cultura musicale, con particolare attenzione ai giovani e alle realtà educative del territorio. Un percorso che la GOG considera parte essenziale della propria missione e di cui Alessia Donati rappresenta una figura di riferimento.
Nel corso dell’incontro, Donati ripercorrerà il proprio cammino professionale e culturale, intrecciandolo con la storia e l’attività della GOG. La serata sarà arricchita dagli interventi musicali della pianista Claudia Vento, che eseguirà brani di Bach e Chopin.
