Buon compleanno, Renata!

Il Teatro Chiabrera di Savona ha un nuovo indirizzo: Giardini Renata Scotto. Ieri sera, infatti, in occasione del 92° compleanno della grande artista, scomparsa tre anni fa, il Comune di Savona, la sua città, gli ha dedicato il piazzale (recentemente abbellito con giochi d’acqua) di fronte allo storico teatro. Un modo per ricordare una straordinaria artista che è stata una grande protagonista della lirica del Novecento e che ha lasciato una traccia fondamentale anche nella sua città collaborando negli ultimi anni con l’Opera Giocosa per la quale ha firmato diverse regie.

L’iniziativa, non a caso, è partita proprio dall’Opera Giocosa e dal suo presidente Giovanni Di Stefano che ieri sera, dopo l’intitolazione nei giardini e il discorso del sindaco Marco Russo, ha organizzato uno spettacolo in teatro articolato in due parti.

In apertura tre liriche intonate dal mezzosoprano tedesco Valerie Eickhoff accompagnata dall’eccellente pianista Gianluca Ascheri, in passato stretto collaboratore della Scotto.

Eickhoff e Ascheri, protagonisti del concerto di ieri sera

La Eickhoff, voce assai bella, duttile, perfettamente governata e presenza scenica indubbiamente piacevole, è passata da Wagner a Mozart a Rossini con eleganza e classe.

Poi la proiezione di un film “Primadonna or nothing” realizzato dalla giovane regista tedesca Juliane Sauter che ha girato nell’estate del 2023 anche a Savona e che ha immortalato la grande cantante nei suoi ultimi mesi di vita. La regista, invitata da Di Stefano sul palco ha introdotto la presentazione della pellicola rispondendo ad alcune domande rivoltele dalla figlia della Scotto.

Lo staff del film durante la presentazione prima della proiezione

Protagoniste del fil sono tre cantanti che rappresentano altrettanti momenti della vita di un’artista: la giovane esordiente (la stessa Valerie Eickhoff) che partecipa trepidante a concorsi e audizioni sognando la grande carriera, Angel Joy Blue, soprano ormai affermata a livello internazionale che si gode il momento di fama e, infine, Renata Scotto, un passato glorioso che vive nella speranza di non essere dimenticata. Nessuno, naturalmente la dimenticherà, anche se la pellicola non restituisce quasi nulla della sua incredibile storia vocale: nessun ricordo, nessun aneddoto, nessuna testimonianza sui protagonisti illustri che l’hanno affiancata sui palcoscenici di tutto il mondo. Qualcosa in più sulla sua più recente attività registica e didattica avrebbe aiutato a comprenderne meglio il valore e la rilevanza. Al di là di questi limiti, comunque, il film coglie in un abile gioco fatto di continui passaggi dall’una all’altra, i sentimenti, le sensazioni che animano le protagoniste e offre un intelligente spaccato sulla vita di una cantante nel nostro tempo.