Il diario di Anna Frank nella cantata di Leopoldo Gamberini
Agli inizi degli anni Cinquanta Leopoldo Gamberini, allora un giovane ancora diviso fra la medicina e la musica, ebbe occasione di leggere il diario di Anna Frank e ne rimase…
Agli inizi degli anni Cinquanta Leopoldo Gamberini, allora un giovane ancora diviso fra la medicina e la musica, ebbe occasione di leggere il diario di Anna Frank e ne rimase…
Si ride di gusto al Politeama Genovese dove ieri sera è andato in scena Il malato immaginario straordinario testo di Molière che sarà replicato ancora stasera. Un bello spettacolo davvero…
La Giovine Orchestra Genovese ha riaperto la stagione, ieri sera, all’insegna della musica francese fra fine Ottocento e primo Novecento. Una letteratura segnata, nel passaggio dal tardo romanticismo alle atmosfere…
Teatro comico d’autore, giovedì sera (con replica venerdì) al Politeama Genovese. Va in scena Il malato immaginario, capolavoro tardo di Moliere che lo scrisse e mise in scena nel suo…
Ogni gestione artistica comporta scelte che possono dimostrarsi felici o errate. Il saldo, positivo o negativo, sarà calcolato alla fine del mandato. Nella gestione del sovrintendente Orazi e del direttore…
Al classico frequentatore di concerti e di eventi entrare a Palazzo della Meridiana in penombra fa un certo effetto. Così come mostrare al personale i biglietti rischiarati pressoché esclusivamente dalla…
E’ stato presentato questa mattina il programma di attività del Teatro della Tosse per i primi mesi del 2023 che coinvolgerà le sale dei Teatri di S. Agostino, del Teatro…
“Una grande professionista. Una donna onesta, pulita. Mariangela ha sacrificato la sua vita per il teatro. Un insegnamento che dovremmo tenere presente tutti.” Parole di Eros Pagni che ieri sera…
Dieci anni fa, l’11 gennaio 2013, con la scomparsa di Mariangela Melato il teatro e il cinema italiano perdevano una protagonista dall’eccezionale talento e personalità. Artista versatile, applaudita in pellicole…
Chissà cosa avrebbe scritto Schumann che a proposito di Schubert aveva parlato di “celestiali lunghezze”, se avesse avuto l’opportunità di ascoltare le sinfonie di Bruckner! La domanda mi è sorta…