Musicoterapia, l’intervista a Veronica Sodini

A cosa serve la musicoterapia e quanto conta nei processi di cura o per una migliore percezione di sé? Fino a che punto le onde sonore rappresentano una frontiera dei sensi, dei ricordi, delle emozioni e quanto possono diventare un metodo di riscatto, di condivisione e socializzazione? Gli spunti sarebbero tantissimi, ne abbiamo iniziato a parlare con l’esperta Veronica Sodini, dal curriculum e dalle esperienze lavorative importanti, con diversi rami di specializzazione. 

  • Quando è incominciato il suo percorso formativo più rilevante in musicoterapia?
  • V.S. “Ho iniziato nel 2000 presso la scuola triennale APIM di Genova diretta dal dr. Gerardo Manarolo. Ho proseguito nel corso degli anni con formazioni di crescita personale ma soprattutto di specializzazioni professionali come la musicoterapia in acqua e il master di musicoterapia in oncologia e cure palliative”.

 

  • Se dovesse brevemente riportare le esperienze più significative del suo curriculum quali citerebbe?
  • V.S. “Ho incominciato molto presto collaborando con Echo Art, affinando la tecnica grazie a Davide Ferrari con cui ho dedicato molti anni in progetti di Musicoterapia Preventiva con bambini e ragazzi dai 3 ai 18 anni. Crescendo ho ampliato anche le collaborazioni, per esempio con Ars Nova rappresentata da Andrea Masotti, svolgendo attività in vari ambiti con utenza varia, dalle comunità terapeutiche psichiatriche per adulti e ragazzi ai centri residenziali sanitari per disabili oltre ad attività in ambito geriatrico”.

 

  • Negli anni di lavoro ha avuto modo di testare un cambiamento nell’atteggiamento dei medici e delle strutture ospedaliere? In generale le terapie si integrano sempre più spesso coi percorsi dedicati al benessere?
  • V.S. “Direi di sì, sempre più musicoterapeuti in tutta Italia svolgono la professione in ambito ospedaliero e ambulatoriale. Per esempio Echo Art con diverse istituzioni e partner sta per avviare un bellissimo progetto, a breve lo presenteremo”. 

 

  • Dove lavora oggi? Dopo tante esperienze in team o gruppi di lavoro si dedica anche singolarmente a questa attività professionale?
  • V.S. “Pur mantenendo una stretta collaborazione con Echo Art, ho avviato un’attività in proprio presso il Centro Medico Mir la Tenda in Ponte Caffaro nel quartiere di Castelletto. In Mir la Tenda propongo attività di musicoterapia vibrazionale, ovvero massaggio sonoro armonico (col metodo di A. Rabenstein con cui mi sono formata), rilassamento sonoro profondo e musicoterapia recettiva.  Organizzo anche attività di musicoterapia in acqua: al momento non è possibile ma appena la situazione di prevenzione e contenimento del Covid-19 migliorerà sarò nuovamente attiva anche in questo contesto”.  

Veronica Sodini – Formatasi da giovane presso il corso triennale di musicoterapia APIM di Genova, da quasi vent’anni collabora assiduamente con l’associazione culturale Echo Art in ambito musicoterapico ed  etnomusicoterapico svolgendo soprattutto progetti nell’ambito della Musicoterapia Preventiva per bambini e adolescenti presso gli IC di Genova e il Museo delle Culture del Mondo Castello d’Albertis. Attualmente ha avviato, sempre con Echo Art, un progetto di musicoterapia in acqua per cui ha svolto una formazione specifica. Collabora con Ars Nova in progetti di musicoterapia riabilitativa con adulti disabili e psichiatrici; con Sarabanda ha elaborato un innovativo progetto di musicalità, ritmo ed espressività corporea – denominato MusiCircus – per bambini e adolescenti presso la Scuola di Circo Sircus di Genova. Presso il Centro Medico Mir la Tenda si occupa di Musicoterapia Vibrazionale prevalentemente col Massaggio Sonoro Armonico. Organizza sedute di musicoterapia in acqua per adulti, bambini e adolescenti.

Una caratteristica del suo percorso è la costante formazione, importante per la crescita personale e professionale. Gli studi di maggior rilievo sono molteplici. Ad esempio recentemente ha ultimato il Master di Specializzazione in musicoterapia in oncologia e cure palliative di Biella a cura della Fondazione Evo e Edo Tempia e  dell’associazione culturale Echo Art. Nel 2018 si è formata presso “Il Cordone Ombelicale Sonoro” in musicoterapia in acqua col metodo della dott.ssa Paola Ulrica Citterio col diploma di specializzazione in acquaticità multisensoriale con l’uso della Musicoterapia ed in seguito ha conseguito il diploma nazionale con qualifica di istruttore ACSI in attività ginnico-motorie acquatiche applicative alle discipline del nuoto. Inoltre si è formata presso l’Accademia di Coaching – CLP – Camera di Commercio di Genova, certificandosi in Coaching e PNL. Infine ha eseguito studi classici in Contrabbasso fino al quarto anno presso il Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria. Sono due le formazioni in via di conclusione, infatti sta ultimando il terzo anno della Facoltà di Psicologia – corso in Scienze della Formazione e dell’Educazione e la Formazione Integrale in Massaggio Sonoro Armonico col metodo A. Rabenstein.