Nel panorama musicale italiano Francesco Cilea rappresenta una figura particolare, a sé stante rispetto ai colleghi della cosiddetta Giovine Scuola. In un’epoca in cui si produceva a ritmo serrato e si facevano altisonanti proclami sui giornali, Cilea mantenne sempre un profilo basso e il suo catalogo operistico, rispetto agli altri, è particolarmente esiguo. Spicca naturalmente Adriana Lecouvreur che è fra i titoli italiani più interessanti del primo Novecento.
Cilea, dopo una lunga attività anche in campo didattico nel 1947 si ritirò a Varazze dove morì tre anni dopo. Alla morte della moglie, la villa dove viveva la coppia è stata affidata alla SIAE per l’organizzazione di eventi culturali.
Questo spiega il progetto “In Viaggio con Cilea” nato appunto a Varazze nel 2021 da una collaborazione fra il locale Comune, il Conservatorio “Francesco Cilea” di Reggio Calabria e il Conservatorio “Giacomo Puccini” di La Spezia.
Nato nel solco della figura storica e dell’eredità artistica del compositore, il progetto intende valorizzare la sua produzione, sostenere lo sviluppo accademico e professionale degli allievi dei Conservatori italiani e costruire occasioni di incontro tra cultura e comunità.
Le attività si articolano in tre differenti canali: “il repertorio” di Cilea, dedicato alla ricerca musicologica e alla produzione artistica; “Musica per crescere”, che comprende laboratori, percorsi didattici, accessibilità e coinvolgimento di bambini, giovani musicisti e categorie fragili; “Oltremare”, linea dedicata all’impatto sociale e territoriale, alla destagionalizzazione dell’offerta culturale e alla valorizzazione dell’entroterra e delle sue comunità.
L’asset strategico del festival è il lavoro di ricerca musicologica sul repertorio di Cilea. Il progetto individua opere dimenticate, mai eseguite o non ancora completate e le restituisce al pubblico attraverso trascrizioni e riarrangiamenti, prime esecuzioni, ricostruzioni ed edizioni critiche. Il lavoro approfondisce i tre filoni della produzione del compositore, il repertorio per orchestra, per voce e orchestra e da camera, con l’obiettivo non soltanto di far risuonare la sua musica a Varazze, ma di favorirne la conoscenza e la diffusione.
La sesta edizione, attualmente in via di realizzazione, propone due appuntamenti nelle prossime settimane.

Venerdì 18 settembre (ore 21) il concerto, data l’inagibilità, purtroppo, di Villa Cilea, si terrà nella Collegiata di Sant’Ambrogio, appunto a Varazze. Protagonista sarà il soprano ligure Francesca Benitez (ben nota ormai da tempo al pubblico del Carlo Felice per le sue diverse partecipazioni al cartellone lirico) con l’Orchestra del Carlo Felice diretta da Simone Ori. Il programma riunisce rarità come i Tre Vocalizzi da concerto e le due liriche Nel ridestarmi e Vita breve, composte da Cilea per soprano e orchestra. Completano la serata due Sinfonie mozartiane la n. 33 K 319 e la n. 40 K 550.
Domenica 18 ottobre, infine, il Trio Rinaldo proporrà il Trio in re maggiore per violino, violoncello e pianoforte, nel 140° anniversario della sua composizione, nella Chiesa di San Giovanni Battista di Cantalupo.
