Dopo il brillante recital di Ilya Shmukler il Festival Internazionale di Musica da Camera di Cervo ospita un altro giovane talento, il violinista Joshua Brown, 2° premio al «Queen Elisabeth Competition». L’artista si presenterà in duo con la pianista Valentina Messa per un articolato programma (in collaborazione con la «Società dei Concerti di La Spezia») che si svilupperà da Mozart a Bartok attraverso Frank e Ravel. Di Mozart il pubblico potrà ascoltare la sonata K 301. Di Ravel verrà proposta la matura sonata n.2. Con Bartok si entrerà nelle atmosfere folkloristiche delle danze popolari rumene e, infine, i due artisti eseguiranno la Sonata di Frank, uno dei capolavori del tardo Ottocento francese.
Il Concorso internazionale «Regina Elisabetta» si tiene a Bruxelles. Prende il nome dalla Regina Elisabetta del Belgio ed è aperto con rotazione annuale a violinisti (dal 1937), pianisti (dal 1938), cantanti (dal 1988) e violoncellisti (dal 2017). Dal 1953 al 2012 ha incluso anche una sezione internazionale per compositori.
Joshua Brown –E’ stato elogiato dal pubblico e dalla critica internazionale per la sua “ricchezza sonora, eleganza nell’interpretazione… dedizione in ogni momento alservizio dell’opera…” («La Libre»). Altrisuccessi in concorsi internazionali includono il Primo Premio al concorso inaugurale «Global Music Education International Violin Competition 2023» a Pechino, in Cina, nonché il Primo Premio e il Premio del Pubblico al Concorso Internazionale di Violino Leopold Mozart 2019 ad Augusta, in Germania. Dopo il successo
ottenuto con la Cleveland Orchestra, Brown si è esibito regolarmente con orchestre di tutto il mondo. Dopo la sua esibizione del Concerto per violino di Brahms a Pechino con membri della Philadelphia Orchestra, The Strad ha scritto: «Brown ha intrecciato frasi setose e leggere come sospese nel tempo». In Belgio, «Le Soir» lo ha descritto come «un vero musicista, di grande sensibilità… con un autentico senso della sfumatura». Joshua sta attualmente completando il suo Artist Diploma presso il New England Conservatory of Music, sotto la guida di Donald Weilerstein, dopo aver conseguito lì anche il Bachelor e il Master of Music. Prima di entrare al NEC, ha studiato con Almita e Roland Vamos presso il Music Institute of Chicago. Joshua ha l’onore di suonare un eccezionale violino Nicola Amati di Cremona, databile tra il 1635 e il 1640, in prestito a lungo termine grazie alla generosità della Mary B. Galvin Foundation e agli sforzi della Stradivari Society, una divisione della Bein & Fushi, Inc.
Valentina Messa – Nata nel 1979 a Udine, ha studiato con Giorgio Lovato, Piero Rattalino, Lidia Baldecchi Arcuri, Massimiliano Damerini ed Enrico Pace. È stata vincitrice di numerosi premi in concorsi pianistici nazionali ed internazionali, tra i quali il Premio Venezia 2000, il Luciano Gante di Pordenone nel 2001, l’edizione 2005 del concorso della Società Umanitaria di Milano, il Premio Nazionale delle Arti 2007. È stata invitata a suonare in Italia e all’estero per importanti istituzioni concertistiche. Alterna all’attività solistica un’intensa attività cameristica. Sul fronte della musica d’oggi, è la pianista di Eutopia Ensemble, con cui ha
inciso il disco Dangerous Zone per l’etichetta “A simple lunch”, e collabora regolarmente con “Sentieri Selvaggi”, ensemble diretto da Carlo Boccadoro. Il suo ultimo disco “Schumann – La traccia della parola”, edito da Da Vinci Publishing, è un originale progetto incentrato sull’accostamento di 16 Lieder di Schumann trascritti per piano solo da Clara Wieck agli originali per voce e pianoforte, interpretati insieme alla cantante Giulia Beatini. È molto attiva come pianista collaboratrice, in particolare con strumenti ad arco: in questo ruolo
ha lavorato in masterclass e corsi annuali di eminenti artisti. Dal 2015 è pianista ufficiale del Premio Paganini di Genova ed ha lavorato per anni presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e l’Accademia di Musica di Pinerolo. È docente di pianoforte presso il Conservatorio G. Ghedini di Cuneo.
