Kholodenko, le sfumature del suono
Faceva una certa impressione, ieri sera, ascoltare al Carlo Felice il violento martellare sonoro del “Precipitato”, terzo movimento della Sonata n.7 di Prokof’ev e ricordarne la genesi: il grande compositore…
Faceva una certa impressione, ieri sera, ascoltare al Carlo Felice il violento martellare sonoro del “Precipitato”, terzo movimento della Sonata n.7 di Prokof’ev e ricordarne la genesi: il grande compositore…
Filippo Taccogna è un giovanissimo violinista (20 anni) allievo del Conservatorio nella eccellente classe di Vittorio Marchese che si sta allevando una schiera di strumentisti di prim’ordine, tutti poco più…
Timpani, membranofoni di varie dimensioni, vibrafoni, marimbe, xilofoni, sixxen. Ieri sera il palcoscenico del Carlo Felice è stato letteralmente “invaso” dalle percussioni. La GOG ha ospitato infatti i percussionisti di…
Ieri sera, al Carlo Felice, quando l’ultimo re della Chaconne di Bach dalla Partita n.2 si è lentamente affievolito per farsi silenzio, è successo qualcosa di abbastanza inusuale in una…
“Il genere del quintetto per pianoforte e archi […] trova la sua piena espansione nel periodo romantico, quando si configura come una specie di concerto da camera per pianoforte….”. L’affermazione…
“Il quartetto d’archi è la conseguenza naturale di in linguaggio musicale in cui l’espressione è interamente basata sulla dissonanza rispetto a una triade….. Il quartetto di legni creava problemi di…
Fra i beniamini del pubblico genovese Grigory Sokolov occupa senza dubbio uno dei primissimi posti se non addirittura il primo. Diventato ormai un habituée della stagione della Giovine Orchestra Genovese,…
Era la fine del giugno 1905, quando a Bogliasco giunse una coppia russa, per così dire, irregolare: si trattava del compositore Alexander Skrjabin e della sua amante ed ex allieva…
Sarà stato l’acquazzone violento, sarà stato un programma non propriamente popolare, ma ieri sera al Carlo Felice per il consueto appuntamento con la Giovine Orchestra Genovese, la platea era davvero…
Nel secondo Ottocento si deve a Johannes Brahms il maggior contributo alla produzione cameristica tedesca, tanto in termini quantitativi, quanto sul piano qualitativo. E fra le sue perle più luminose…